sabato, 15 novembre 2008, ore 12:54

                    CREATURE DEL CIELO.



                 




La mia frequentazione del genere horror, così intenso di suggestioni e rimandi associativi in ogni senso (anche rispetto alla sua vettorialità che si dirige potentemente verso il corporeo, il senso-riale, appunto), mi ha fatto venire in mente un film del neozelandese Peter Jackson di qualche anno fa: “Heavenly Creatures” (1994) (Creature del cielo). Forse proprio perché la sensorialità ha a che fare con la madre. E questo film mette in scena proprio il conflitto madre-figlia inserendolo in una cornice al limite dell’horror, e generando così un effetto spiazzante, isterico-maligno, visionario e intenso (alla Jane Campion, per intenderci): l'estetica di questo film insomma non finisce mai di pormi interrogativi sul mistero del rapporto tra Odio e Amore, insito nella relazione madre-figlio. La storia raccontata nel film, tratta da una storia vera, è semplice: siamo in Nuova Zelanda, nel 1953. Pauline Parker (Melanie Linskey), bruttina, grassoccia e di famiglia modesta, diventa amica del cuore di Juliet Hulme (Kate Winslet), inglesina bionda e trasgressiva. Insieme danno vita a un mondo fantastico-adolescenziale dal quale gli adulti sono del tutto estromessi (forclusi, direbbe Lacan). La morbosità del loro legame impensierisce i genitori, che volendo separarle, aprono inconsapevolmente il vaso di Pandora e scatenano la catastrofe. Catastrofe sempre sottilmente aleggiante nell'opera. La scena finale della passeggiata nel bosco, bellissima, tragica, accompagnata musicalmente dal famoso ‘Humming Chorus” della Madama Butterfly, è a mio avviso un vero gioiello visivo che rimanda ancora una volta, in modo definitivo, al tema della madre, del suo corpo, della visceralità delle passioni , che è poi il rapporto sempre irrisolto in ciascuno di noi, tra Natura e Cultura. Potete vedere  tutta la scena finale nel video embeddato di Youtube, qui a fianco. Buona visione.
psichetechne
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Commenti
#1   15 Novembre 2008 - 16:23
 
non male per uno che veniva da due piccoli gioielli deliranti come bad taste e splatters.
Un buon film,forse tra le opere migliori di Jackson-anche se poi mi ha rotto le palle con la sua trilogia tolkiana,non amo il fantasy e affini.
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#2   15 Novembre 2008 - 16:25
 
http://lospettatoreindisciplinato.blogspot.com

secondo me qui,c'è un interessante modo di parlare di cinema e altro.Io,da parte mia lo conisglio,mi pare che l'autore di questo blog non sia uno sprovveduto!
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#3   15 Novembre 2008 - 16:46
 
Sì, infatti Viga, condivido. Anche a me peraltro non piace il fantasy alla "Signore degli anelli" and so on. Per quanto riguarda il blog da te citato, l'avevo già visto (il narcisismo a volte è così immenso che non ci sta tutto in solo blog, eh eh eh...).
P.S.Non ho detto a nessuno che è "uno sprovveduto": ho solo contro-commentato un tuo commento, col machete. Non mi dirai che un comunista vero come te ha paura delle parole...:)
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#4   15 Novembre 2008 - 18:17
 
Comunque mi fa piacere che abbiamo questo comune interesse per il cinema :)
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#5   16 Novembre 2008 - 12:30
 
no,un comunista vero-ma made in china-come me non ha paura delle parole
Anzi,fa parlare e parlare l'altra persone e poi ci monta su un caso di controrivoluzione lampante...ah,la cara vecchia madre russia!

ps:magari l'hai già visti,ma ti consiglierei di vedere Infection e Feast 1 e 2.Questi non li ho visionati,ma li ha visti un mio amico che come te ama l'horror

Per quanto mi riguarda l'ultimo film dell'orrore che ho visto e mi è piaciuto moltissimo è:The dischent
Il film parla di un gruppo di speleologhe che rimangono intrappolate all'interno di una grotta e vengono assalite da fameliche creature.Bellissimo
Per il resto anche il porno da le sue soddisfazioni no!!!!!!!!!^_^
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#6   16 Novembre 2008 - 18:58
 
"The Descent", dell'inglese Neil Marshall non l'ho visto, ma ne sono alla ricerca, anche perchè segnalatomi da molti. Lo visiono e poi ti dico. Sto anche leggendomi il tuo blog di recensioni cinematografiche a 360 gradi, per farmi un'idea della tua teoresi filmico-analitica. Molte grazie per le tue segnalazioni.
P.S. Il porno non è un "genere", a mio avviso, bensì una modalità tossicomanica che utilizza la violenza sulle donne per produrre i suoi effetti tossici (in genere sul versante maschile dell'umanità). Sono un compagno piuttosto moralista, come vedi. :)
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#7   16 Novembre 2008 - 22:58
 
Ho visto sia il film "Creature del cielo" sia "The discent".
Torno per un commento piu' articolato ma il 1° mi sembra molto diverso dal famigerato genere horror.
Lo sapevi che Anne perry è la reale Juliet di cui si parla nel film?
Che ne pensi? :)
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#8   17 Novembre 2008 - 11:18
 
ah,i compagni moralisti li conosco !Mi piacciono anche perchè amo una certo rigore e rettitudine.Io però sono per i compagni che avevano la dacia con tanto di compiacenti segretarie...è la classica forma del potere quando uno ha il potere e si annoia.La decadenza degli imperialismi mi piace molto,come terreno di narrazione ,o di luoghi immaginari.

La mia unica virtù in campo affettivo-ideologico è la fedeltà,per il resto ho parecchi cedimenti e ripensamenti.Tra Savonarola e de sade!
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categoria : recensioni